Non è un altro farmaco, è un approccio diverso

Scopri una nuova opzione per ridurre la pressione arteriosa1,2,3,4

I pazienti hanno bisogno di un’alternativa

L’ipertensione non è solo un numero: è una lotta silenziosa e quotidiana. E per troppe persone, le terapie attuali non sono sufficienti.5

I trattamenti di prima e seconda linea possono essere difficili da seguire, soprattutto a causa dei cambiamenti nello stile di vita, dei regimi farmacologici complessi, degli effetti collaterali importanti e del peso psicologico della fatica da trattamento.
E per chi soffre di ipertensione resistente, spesso neppure i farmaci sono più sufficienti.
Il sistema Paradise™ di denervazione renale con ultrasuoni offre una nuova opzione alle persone che convivono con questa condizione.

Insieme, per una gestione più completa dell’ipertensione.

I pazienti hanno bisogno di un’alternativa

L’ipertensione non è solo un numero: è una lotta silenziosa e quotidiana. E per troppe persone, le terapie attuali non sono sufficienti.5

I trattamenti di prima e seconda linea possono essere difficili da seguire, soprattutto a causa dei cambiamenti nello stile di vita, dei regimi farmacologici complessi, degli effetti collaterali importanti e del peso psicologico della fatica da trattamento.
E per chi soffre di ipertensione resistente, spesso neppure i farmaci sono più sufficienti.
Il sistema Paradise™ di denervazione renale con ultrasuoni offre una nuova opzione alle persone che convivono con questa condizione.

Insieme, per una gestione più completa dell’ipertensione.

Perché scegliere il trattamento Paradise™ di denervazione renale con ultrasuoni

La denervazione renale (RDN) con ultrasuoni è un trattamento unico e minimamente invasivo che utilizza l’energia degli ultrasuoni per agire sui nervi renali iperattivi, contribuendo a ridurre in modo stabile la pressione arteriosa nel tempo.1,2,3,4

Riduzione stabile della pressione arteriosa 24 ore su 241,2,3

Gli studi clinici dimostrano che la RDN garantisce una riduzione costante e duratura della pressione arteriosa durante tutta la giornata.

Nessun problema di aderenza5,6

La RDN con ultrasuoni elimina il rischio di dimenticare le dosi e semplifica la gestione a lungo termine dell’ipertensione.

Senza effetti collaterali legati ai farmaci1,2,3*

Consente di controllare la pressione senza gli effetti indesiderati tipici dei farmaci antipertensivi.

Tempi di ablazione brevi**

Ablazioni della durata di 7 secondi, ripetute 2–3 volte in ciascuna arteria renale principale.

Gli effetti avversi più comuni osservati negli studi clinici includono dolore, complicazioni nel punto di accesso vascolare e vasospasmo. Consulta le informazioni importanti di sicurezza complete in fondo alla pagina.

Come funziona la denervazione renale

La RDN agisce sui nervi iperattivi presenti nelle pareti delle arterie renali, che svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione della pressione arteriosa. Utilizzando l’energia degli ultrasuoni per calmarli, la RDN aiuta a ridurre i segnali del sistema nervoso simpatico, con il potenziale di abbassare stabilmente la pressione nel tempo. Gli studi clinici ne hanno dimostrato l’efficacia in presenza di farmaci, in assenza di farmaci e in tutte le modalità di controllo pressorio.1,2,3,4

“La denervazione renale è molto sicura…

… non ci sono complicazioni. Circa tre quarti dei pazienti rispondono al trattamento con una buona riduzione della pressione. Se sei tra coloro che sperimentano una riduzione della pressione, puoi essere certo che sarà significativa.”

Dott. Karl-Philipp Rommel
Specialista in Cardiologia presso il Centro Medico Universitario di Magonza

Nota: l’intervista mostra le opinioni professionali del Dr. Rommel sulla denervazione renale. Si precisa che il medico ha ricevuto un compenso per il tempo e l’impegno dedicati all’intervista. Le opinioni espresse sono personali e non riflettono necessariamente quelle di Recor Medical o di altri esperti.

EVIDENZA CLINICA

Risultati che durano. Evidenze che fanno la differenza.

Efficacia dimostrata da tutti e 3 gli studi clinici randomizzati statunitensi.1,2,3

Risultati duraturi e sostenuti.1,2,3,4

Sicurezza e protezione durante la procedura.7

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  1. Azizi M. et al., JAMA. 2023;329:651-661.
  2. Azizi M. et al., Lancet. 2018;391:2335-2345
  3. Azizi M. et al., Lancet. 2021;397:2476-2486
  4. Kirtane A. el al., JAMA Cardiol. 2023;8:464-473
  5. Worl Health Organization; https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/hypertension; accessed on 11.01.2023
  6. Berra et. al Hypertension. 2016;98:297-306.
  7. Pathek et al. EuroIntervention. 2015;11477-84.

*Most common adverse effects in clinical studies include pain, vascular access site complications and vasospasm. See
complete important safety information.
**(Data on file) Treatment site may vary with anatomy. Please refer to Paradise Catheter IFU for treatment strategy.

Il catetere Paradise è indicato per la denervazione renale percutanea.

Il catetere Paradise è controindicato nei seguenti casi:

  • Arterie renali di diametro < 3 mm e > 8 mm
  • Arteria renale affetta da displasia fibromuscolare (FMD)
  • Arteria renale con stent impiantato
  • Aneurisma dell’arteria renale
  • Stenosi dell’arteria renale di qualsiasi origine > 30%
  • Stenosi dell’arteria iliaca/femorale che preclude l’inserimento del catetere Paradise
  • Età inferiore ai 18 anni
  • Gravidanza
  • Allergia conclamata al mezzo di contrasto
  • Selezionare con cura le dimensioni del palloncino del catetere Paradise in funzione del diametro di ciascuna arteria renale per ridurre al minimo il rischio di scegliere un palloncino troppo grande o troppo piccolo.
  • Non spostare il catetere Paradise durante la sonicazione.
  • Non eseguire la sonicazione su sedi dell’arteria renale con placca visibile.
  • Non erogare sonicazioni sovrapposte.
  • Usare unicamente il refrigerante specificato (acqua sterile) come fluido di alimentazione. NON UTILIZZARE SOLUZIONE FISIOLOGICA.
  • Evitare multiple insufflazioni del palloncino per ottenere la giustapposizione alla parete dell’arteria renale poiché potrebbero aumentare il trauma vascolare.
  • Il catetere Paradise è esclusivamente monouso. Non risterilizzarlo né riutilizzarlo. Il riutilizzo, il ricondizionamento o la risterilizzazione ne comprometteranno l’integrità, creando un possibile rischio di lesioni, malattie o morte del paziente.
  • Non toccare il palloncino del catetere Paradise durante la sonicazione per evitare il rischio di gravi lesioni.
  • Il sistema Paradise potrebbe interferire con pacemaker cardiaci o altri impianti attivi oppure influire negativamente sul loro funzionamento se non vengono prese le precauzioni adeguate o non vengono rispettate le istruzioni del produttore riguardo alla sua gestione. In caso di dubbi sui possibili pericoli, chiedere il consiglio di persone qualificate e/o consultarsi con il produttore prima di avviare una procedura. Il catetere Paradise è una parte applicata di tipo CF a prova di defibrillazione.

Ablazione o lesione termica vascolare, del tessuto adiacente o di altre strutture causata dall’applicazione di energia, Aneurisma o pseudoaneurisma dell’arteria renale, Angina Ansia, Aritmia, Bradicardia, Complicanze gastrointestinali (diarrea, nausea, vomito), Dissezione o perforazione dell’arteria renale, Dolore (addominale, lombare transitorio), Ictus o evento ischemico transitorio, Infarto renale, Insufficienza renale, Iperidrosi, Ipertensione, Ipotensione/vertigini e/o cefalea, Lesione renale acuta, Risposta vasovagale, Stenosi dell’arteria renale, Tachicardia atriale, Vasospasmo.

Arresto cardiopolmonare, Complicanze correlate al protocollo di medicazione antidolorifica e ansiolitica, Complicanze sul sito di accesso vascolare (pseudoaneurisma, dolore, gonfiore, ematoma), Dolore, Edema, Ematuria, Embolia (polmonare, renale, al sistema vascolare periferico, placca), Fistola artero-enterica, Fistola artero-venosa, Infarto miocardico, Infezione, Morte, Reazione allergica al mezzo di contrasto, Sanguinamento, Trombosi venosa profonda.